Lettera aperta al Presidente Obama sulla situazione dell’est della Repubblica Democratica del Congo. (Rete PACE PER IL CONGO)
Signor Presidente, scriviamo queste righe perché crediamo alla sua volontà di attuare una politica nuova nelle relazioni internazionali. La sofferenza immane di intere popolazioni dell’est della Repubblica Democratica del Congo, il loro grido inascoltato, ci spingono a farlo, in nome dell’appartenenza all’unica famiglia umana.
Due questioni stanno entrando nel vivo del dibattito sul Kivu: il prossimo ritorno dei rifugiati congolesi che vivono in Rwanda e, paradossalmente, la constatazione di un’entrata illegale di clandestini armati.
Le autorità militari congolesi hanno annunciato la fine dell’operazione militare Kimya II condotta contro le FDLR e l’inizio di una nuova operazione denominata Amani leo.
LA CIMA DELL'ICEBERG COMINCIA AD EMERGERE NEL KIVU
Affinché le speranze e i sogni diventino una realtà, Néhémie Bahizire, cittadino congolese del Sud-Kivu, in Repubblica Democratica del Congo, denuncia ancora una volta il dramma vissuto dalla popolazione e il disegno che si sta realizzando.
22.02.10 Rd Congo - Gli atti del parlamento: Le mozioni italiane per il Kivu
La Camera dei deputati ha approvato cinque mozioni in cui si impegna l’Italia a sostenere nelle sedi europei e internazionali il sostegno dell’Onu e dell’Ue nella stabilizzazione di un paese fragile come l’Rdc. Ma la Monuc lascerà il paese entro giugno.
La guerra di aggressione e di usura, a cui molti congolesi resistono da più di un decennio, rischia di avere delle gravissime conseguenze, se ci si lascia andare mentalmente, spiritualmente e intellettualmente. E' quindi urgente ritornare costantemente a riflettere sugli interessi che tale guerra difende. Ma anche sugli errori di una certa lettura sbagliata e falsificata della storia recente, provocati dall’usura stessa.